Caduta dei capelli e sigarette: che relazione esiste?

Fumare può causare la caduta dei capelli? Scopriamo assieme se e che relazione esiste!

Ormai è risaputo che fumare fa male al nostro organismo, tutti ne sono a conoscenza, ogni anno si fanno campagne di sensibilizzazione contro il fenomeno e i danni provocati che sono accertati e testimoniati clinicamente. Fumare fa male ai nostri organi, apparato cardiocircolatorio e respiratorio ed altri, ma può anche far cadere i capelli?

Dall’ultimo sondaggio di Eurobarometro emerge che gli italiani sono fra gli europei che fumano meno, sarebbero, infatti, il 21%, collocandosi a fondo classifica UE ma il fenomeno è ancora lontano dall’essere debellato. Nonostante la nota preoccupazione che fumare possa procurare cancro ai polmoni, come altri importanti danni, le persone sembrano molto interessate a sapere se possa causare anche la calvizie. Il fumo provoca, infatti, invecchiamento precoce, un aumento delle rughe e un aspetto più pallido e non sano, per cui sarebbe facile aggiungere alla lista anche la caduta dei capelli ma è necessario scendere maggiormente nel dettaglio. La calvizie maschile in alcuni casi è dovuta ad ereditarietà e genetica, per cui irreversibile e non può essere imputata direttamente al fumo, invece se la caduta dovesse dipendere da altri fattori che possono essere curati e risolti, invertendo così la tendenza, allora il fumo può incidere negativamente nella salute della chioma. Tecnicamente il fumo direttamente non causa la caduta dei capelli ma può essere un fattore che acuisce maggiormente il fenomeno. Ecco i danni che il fumo può provocare alla nostra chioma:

  • Disfunzioni ormonali –> le sostanze nocive presenti nelle sigarette possono andare ad aumentare i livelli di ormoni androgeni, come DHEA, DHT e testosterone, incrementando la possibilità di comparsa dell’alopecia androgenetica e la conseguente caduta dei capelli.
  • Carenza di ossigeno –> la nicotina delle sigarette agisce come vasocostrittore e pro-infiammatorio bruciando l’ossigeno e le sostanze nutritive nel nostro sangue. Di conseguenza i vasi sanguinei non saranno in grado di apportare il corretto nutrimento al cuoio capelluto che produrrà così capelli sfibrati e sottili, fino alla caduta degli stessi.
  • Squilibri al cuoio capelluto –> le particelle di catrame e nicotina della sigaretta si depositano sul cuoio capelluto e si legano alla normale presenza di sebo protettivo, alterandone il regolare funzionamento e stimolandone la sovrapproduzione. Si creerà così un tappo di sebo che andrà a soffocare la cute, provocando la miniaturizzazione del capello.

Infine, si può affermare che fumare fa male al nostro corpo e anche ai nostri capelli, ecco perché si consiglia di non continuare con questo brutto vizio!