Caduta dei capelli e tiroide: che relazione esiste?

Esiste una relazione tra caduta dei capelli e scompensi della tiroide? Vediamo assieme di cosa si tratta!

La perdita dei capelli può essere dovuta a diversi fattori, in alcuni casi la caduta può essere normale, infatti, perdere una certa quantità giornalmente o in certi periodi dell’anno, come durante i cambi di stagione, è da considerarsi assolutamente normale e fisiologica. Infatti, i capelli non crescono continuamente, il follicolo pilifero è responsabile del ciclo di vita del capello che comprende diverse fasi di crescita. Durante la fase telogen i capelli preesistenti cadono e sono sostituiti da nuovi capelli, per questo è normale riscontrare una perdita continua di capelli che però solitamente è bilanciata dalla crescita. Ci si deve preoccupare se questa sussiste nel tempo e in una quantità ingente.

La tiroide può influire sulla caduta dei capelli?

Gli scompensi ormonali sono spesso causa di caduta dei capelli. L’ipotiroidismo grave e prolungato e l’ipertiroidismo possono, infatti, portare a diradamento, che può interessare aree di cuoio capelluto molto diffuse. I follicoli piliferi risentono particolarmente della concentrazione di ormoni tiroidei poiché influenzano il metabolismo cellulare di proteine, lipidi, minerali e carboidrati.

Alcune forme d’ipotiroidismo o ipertiroidismo possono manifestarsi anche improvvisamente ed essere diagnosticate presto oppure in certi casi possono passare anche mesi prima di arrivare alla diagnosi. La caduta dei capelli dovuta a scompensi tiroidei può manifestarsi anche parecchi mesi dopo l’insorgenza della malattia.

Che cosa si può fare?

Nella maggior parte dei casi la caduta dei capelli causata da scompensi tiroidei è temporanea e reversibile, ma possono passare anche diversi mesi prima che i follicoli piliferi riprendano la loro normale attività e che crescano nuovi capelli, per questo bisogna essere pazienti.

Il problema può essere risolto assumendo determinati farmaci per regolare l’ipotiroidismo o l’ipertiroidismo ma non è sufficiente. È importante consultare anche un tricologo di fiducia per studiare una terapia adatta a stimolare l’attività follicolare e riportarla ai parametri fisiologici. Per questo è fondamentale intervenire subito per arrestare la caduta dei capelli non appena si nota un diradamento eccessivo e siano diagnosticati ipertiroidismo o ipotiroidismo.