Come affrontare la caduta dei capelli?

La caduta dei capelli può allarmare soprattutto se si tratta di un fenomeno improvviso, ecco perché è importante sapere cosa fare e a chi rivolgersi! Scopriamolo assieme!

La caduta dei capelli può essere un fenomeno temporaneo e limitato, dovuto a fattori momentanei o ciclici, tra cui cambi di stagione o forti periodi di stress, oppure essere continuo e costante nel tempo, in questo caso le cause potrebbero essere più preoccupanti e trasformarsi in una vera patologia. In entrambi i casi è importante non sottovalutare il problema e investigare quali possono esserne i fattori scatenanti.

Come fermare la caduta dei capelli? Quali sono gli step da fare?

Per prima cosa si deve sottolineare che tutti i capelli che si perdono devono ricrescere, poiché si tratta di un processo naturale e fisiologico del ciclo di vita del capello, se la caduta dovesse essere più abbondante del normale, allora si consiglia di:

  1. Prenotare una visita tricologica –> serve a verificare lo stato di salute del capello, indagare quali possono essere le cause della caduta dei capelli, ed elaborare una terapia adatta. Il fattore tempo è fondamentale ecco perché si consiglia di non attendere che la perdita diminuisca spontaneamente, più si temporeggia e più diminuiscono le possibilità di fermare la perdita.
  2. Fare l’analisi del capello e cuoio capelluto –> presso un centro tricologico di fiducia è possibile far eseguire delle semplici analisi per testare la gravità della situazione o no. Attraverso il monitoraggio del cuoio capelluto, esame veloce e non invasivo, si può definire, infatti, lo stato del problema. Un altro esame attendibile è il tricogramma. Consiste nell’analizzare al microscopio un campione di capelli, analizzando la qualità del ciclo di crescita e ricrescita e la durata di ogni sua fase. Infatti, le anomalie di cuoio capelluto e capelli si verificano in base alla lunghezza di ogni fase e alla variabilità. Il tricogramma può essere anche un esame di tipo preventivo in quanto, nei casi di capelli fini e sfibrati, può indicare l’eventuale predisposizione futura alla caduta dei capelli precoce.
  3. Seguire con costanza la terapia prescritta –> la cura prescritta, dopo un’attenta analisi del problema, deve essere eseguita con serietà e costanza dalla persona, infatti, i risultati spesso si vedono nel lungo periodo. Il cuoio capelluto ha bisogno di tempo per riportarsi alle normali attività fisiologiche. Nel caso di cadute lievi e di risultati discretamente veloci, si consiglia di non abbandonare la terapia ma, se prescritto, di ripeterla ciclicamente per tenere sotto controllo il fenomeno nel tempo.

Infine, si può affermare che tra i fattori più importanti per prevenire o fermare la caduta dei capelli rientri la tempestività dell’azione: prima s’interviene più possibilità di successo ci sono! Questo ovviamente non è l’unico fattore fondamentale da considerare, anche scegliere un centro specializzato di fiducia, è importante per stabilire un rapporto trasparente e improntato alla risoluzione del problema.