Come intervenire sulla caduta dei capelli in inverno?

La caduta dei capelli si può accentuare in inverno, come intervenire?

È normale notare una maggiore caduta dei capelli durante i mesi freddi? Ecco perché l’inverno può danneggiare la nostra chioma e come preservarla dal freddo e dal diradamento.

Come le stagioni durante l’anno, anche i nostri capelli hanno un ciclo di vita e attraversano diverse fasi di sviluppo. La prima fase è di crescita, denominata anagen, segue la fase di transizione, catagen, ed infine la fase di riposo, telogen. Queste fasi, in un cuoio capelluto sano, hanno delle durate precise, se dovessero invece essere alterate ciò significa (accorciate o allungate) che si creerebbero scompensi nel ciclo di crescita del capello causando un conseguente diradamento.

Durante i cambi di stagione la perdita dei capelli subisce un incremento, solitamente inizia nei mesi di ottobre e novembre, dove la capigliatura subisce importanti modificazioni dopo il periodo estivo.

Diversi fattori possono causare il telogen effluvium (caduta dei capelli), tra cui lo stress, condizione in cui i follicoli piliferi entrano prematuramente nella fase di riposo, si tratta di un numero maggiore di capelli rispetto al normale. Lo stress, può però provocare e accelerare altre forme di perdita dei capelli, come ad esempio la calvizie maschile e femminile.

Come intervenire efficacemente sulla caduta dei capelli in inverno?

Per prima cosa è importante dire che non tutto è perduto e, in determinati casi, è possibile intervenire efficacemente. Infatti, a febbraio la caduta dovrebbe subire un rallentamento e diminuire. Nonostante si tratti di un fenomeno fisiologico e normale, entro certi parametri, è possibile prendere dei provvedimenti per proteggere la chioma.

In primis, è fondamentale prendersi cura di se stessi, cercando di ridurre al minimo lo stress, condizione indispensabile per vivere bene. Il riposo notturno, ad esempio, è importante e aiuta a regolare le funzioni del nostro organismo, tra cui: la secrezione di ormoni, la resistenza fisica e mentale e la funzione immunitaria. Il corretto apporto d’acqua giornaliero è anch’esso primario per idratare il corpo e capelli.

Seguire una dieta bilanciata contribuisce a mantenere i capelli belli e sani e a preservarli dalla caduta, una dieta povera di nutrimenti, invece, si ripercuote sulla chioma facendola apparire fragile e secca. Ecco perché seguire una dieta alimentaria varia, con molta frutta e verdura di stagione, oligoelementi e proteine, è il primo passo per garantire una chioma folta e sana.

Infine, consigliamo di chiedere il parere di un tricologo di fiducia qualora si dovesse notare una caduta maggiore e prolungata nel tempo rispetto alla norma, poiché potrebbe essere segno di qualcosa che non va e non risolversi in maniera spontanea. Attraverso una prima visita lo specialista sarà in grado di studiare il caso, identificando le cause, e di proporre una cura adatta.