Esiste un legame tra prurito e caduta dei capelli?

Quel fastidioso formicolio al cuoio capelluto e prurito, avvertiti almeno una volta da tutti, possono verificarsi in certi momenti e condizioni particolari della vita di una persona e risolversi naturalmente, ma nel caso dovessero persistere è bene prestarci attenzione.

Il prurito in testa è sicuramente un sintomo fastidioso e che non va sottovalutato, infatti, le cause che lo provocano, possono essere molteplici e individuare quella corretta è utile per intervenire tempestivamente. Il prurito può comportare, associato ad altre cause, anche la caduta dei capelli, ecco perché una giusta diagnosi è importante.

Quali sono le cause del prurito?

Nello specifico affrontiamo quali possono essere le cause più frequenti di questo problema; è stato riscontrato che il prurito si manifesta in concomitanza di alcuni scompensi come:

  • Cute secca –> la mancanza di acqua e grassi sul cuoio capelluto, utili a mantenere il corretto equilibrio, possono portare a un leggero prurito;
  • Forfora –> la desquamazione della cute, sia si tratti di forfora grassa sia secca, provoca un prurito più accentuato;
  • Seborrea –> la presenza anomala di sebo sul cuoio non permette la corretta traspirazione dello stesso, e l’occlusione della parte terminale dei follicoli piliferi è la causa del problema in questione;
  • Dermatite –> questo tipo di eczema, provocato dall’accumulo eccessivo di grasso, produce l’infiammazione del cuoio e può essere una concausa della perdita dei capelli;
  • Follicolite –> una delle conseguenze della dermatite o della sovrapproduzione di sebo è l’eccessivo sfregamento della cute, che provoca l’irritazione dei follicoli piliferi determinando la caduta dei capelli;
  • Allergie –> intolleranze a certi prodotti come tinte, spume, gel e lacche, che si depositano sul cuoio capelluto, possono provocare un senso d’irritazione e prurito.

Quali sono i rimedi?

Nei casi più comuni il prurito è legato all’uso di prodotti per la cura igienica dei capelli non adatti alle proprie caratteristiche.

Ecco cosa scegliere e cosa no:

Sì:

  • Scegliere uno shampoo adatto alle caratteristiche dei capelli;
  • Preferire prodotti delicati e che non irritino la cute;
  • Usare maschere naturali e balsami che rispettino i capelli.

No:

  • Prodotti o shampoo troppo aggressivi che potrebbero seccare il cuoio capelluto;
  • Abuso di prodotti per l’estetica della chioma come lacca, gel, tinta che causerebbero uno scompenso fisiologico di cute e capelli.

Se i sintomi dovessero persistere, è opportuno rivolgersi a uno specialista per individuare le vere cause del prurito e iniziare una cura specifica per risolvere il problema. La consulenza di un Centro Tricologico è fondamentale perché il prurito potrebbe essere il campanello d’allarme di qualche complicazione più importante, come ad esempio una predisposizione alla caduta. La prevenzione, infatti, gioca un ruolo di primo piano per mantenere i capelli in salute.