Essere vegetariani provoca la caduta dei capelli?

Una dieta vegetariana, può influenzare negativamente la salute dei nostri capelli? Ed, eventualmente, come si possono colmare delle carenze alimentari in maniera efficace, con qualche piccolo accorgimento.

Oggi tenteremo di rispondere ad un quesito estremamente attuale e sempre più ricorrente negli ultimi anni: essere vegetariano provoca la caduta dei capelli?

Affronteremo questo tema, come giusto che sia, mantenendoci al di sopra delle parti e senza prendere posizione, e lo analizzeremo solo dal punto di vista tricologico, cercando di darvi delle risposte e delle eventuali soluzioni ad eventuali problemi che potremo scoprire nel corso di questa nostra analisi.

Innanzitutto, cerchiamo di definire in maniera esatta cosa significa essere vegetariani e cosa comporta questa scelta alimentare: il termine “vegetarismo”, secondo la definizione dell’IVU, consiste in una dieta composta da alimenti derivati da piante, con o senza latticini, uova e/o miele, comprendendo quindi lacto-ovo vegetarismo, lacto vegetarismo, ovo vegetarismo e veganismo. Al contrario, in maniera non corretta, la consuetudine comune definisce come “vegetarismo” la dieta lacto-ovo (LOV) e “veganismo” la dieta strettamente vegetariana. Il punto comune di tutti questi tipi di alimentazione è la non assunzione di carne, pollame e pesce; variano poi l’una dall’altra principalmente per il rigore nei confronti dei derivati animali, quali appunto latte, uova, miele.

Una dieta vegetariana può quindi, inevitabilmente, provocare la caduta dei capelli se fatta con poca attenzione e senza variare e studiare alternative per avere un’alimentazione completa e sana.

Ma se fatta correttamente, non vi è motivo per cui il vegetarismo posso inficiare sulla salute dei capelli.

Vediamo quindi come sostituire quegl’elementi solitamente assunti tramite alimente di origine animale che sono direttamente coinvolti nella salute dei nostri capelli.

  • VITAMINE: Per la salute dei capelli le vitamine sono importantissime. Le principali sono l vitamina H (chiamata anche biotina) che aiuta a prevenire la caduta. Generalmente è presente nelle uova e nei latticini, ma potete facilmente trovarla anche nel cioccolato, nel lievito di birra e nel riso.
    Le vitamine del gruppo B, invece, aiutano a mantenere cute e lunghezze sane e splendenti, e per integrarle vi consigliamo di mangiare molti cereali, germi di grano e yoghurt.
    Per quanto riguarda il gruppo A, che si occupa principalmente della salute del cuoio capelluto, consigliamo l’assunzione di pappa reale, aglio e tarassaco.
  • PROTEINE, ZINCO E FERRO: Queste sono le sostanze che più facilmente possono venire meno in una dieta vegetariana o vegana, poiché presenti principalmente nella carne. Per aggirarne la mancanza, che va ad influire direttamente su la salute della struttura dei nostri capelli, consigliamo di aggiungere alle nostre abitudini alimentari frutta secca, in particolare noci, mandorle, anacardi e noci pecan, miglio, fagioli e cereali integrali.
  • CALCIO: anche il calcio è fondamentale per la salute dei nostri capelli, e – al di là del pensiero comune – non sono contenuti solo nei latticini di origine animale. Possiamo infatti trovarli anche in mandorle e nocciole, fichi, datteri e nel tofu. Infine, utile a sopperire a questa carenza, è l’assunzione di latte di soia al posto di quello di origine bovina o ovina.

In questa nostra panoramica, speriamo di avervi dato un aiuto concreto sul come poter far convivere una dieta vegetariano o vegana, senza rinunciare ad avere dei capelli sani.

 

Photo Credit: http://mangiarebuono.it