Gli effetti della gravidanza sulla caduta dei capelli

Dopo la gravidanza nella donna è possibile una perdita più o meno accentuata dei capelli. In particolare, questo fenomeno della caduta di capelli si verifica in misura piuttosto accentuata 1-5 mesi dopo la gravidanza e colpisce il 50%, delle donne.

Durante la gravidanza le donne in attesa vedono la propria chioma in salute e rinvigorita; i capelli beneficiano dell’influenza degli ormoni, la maggior parte dei peli entrano nella fase di riposo, che fa parte del normale ciclo di perdita dei capelli. Infatti, la perdita dei capelli che è collegata ad una gravidanza, di solito, si verifica dopo il parto. Ovviamente tale fenomeno non è così grave da causare zone di calvizia o la perdita permanente dei capelli, e dovrebbe cominciare a diminuire entro 3-4 mesi dopo il parto.

Passati i nove mesi di gravidanza però gli ormoni diminuiscono e i capelli risentono dei grandi cambiamenti a cui va incontro l’organismo della donna dopo il parto.

Alla fine della gravidanza la neo mamma può rischiare la caduta dei capelli e pertanto è utile ricorrere ai complementi vitaminici, in particolare il ferro, così come all’utilizzo di uno shampoo specifico anti-caduta, arricchito di vitamina B. Qualunque altro tipo di intervento deve essere valutato in base all’entità del problema e insieme al proprio specialista.

In ogni caso si può provare a massaggiare il cuoio capelluto e scegliere un’asciugatura dolce, che sono semplici gesti quotidiani che aiutano a preservare il benessere dei capelli. Fondamentale è infine fare attenzione all’alimentazione e soprattutto a non lasciarsi sopraffare nei momenti di stress e stanchezza.

 

 

Credits: (http://m.psicologi-torino.com/images/)