La caduta dei capelli nei cambi di stagione

Quando la caduta dei capelli è preoccupante? Scopriamo di più sulla caduta durante i cambi di stagione!

La caduta dei capelli durante i cambi di stagione, soprattutto in quello autunnale, è un fenomeno normale e fisiologico, a carattere temporaneo e che può risolversi da solo nel tempo. In alcuni casi però la caduta potrebbe diventare irreversibile, ecco perché è importante valutarne la durata in quanto, una caduta che si protrae troppo a lungo nel tempo, può essere sintomo di qualche tricopatia in atto, che si acuisce proprio nel momento di maggior difficoltà del capello, il periodo del ricambio appunto.

Come anticipato, spesso si tratta di un fenomeno delimitato temporalmente che poi si risolve in maniera naturale, però quando la caduta supera i due mesi è sconsigliato pensare che si tratti di un fenomeno naturale. In questa situazione si suggerisce di effettuare un primo controllo tricologico perché è molto meno invasivo, anche economicamente, rispetto ad affrontare delle cure per tricopatie avanzate. Si suggerisce per questo di prenotare un check up presso un centro tricologico specializzato per valutare lo stato della caduta dei capelli. Non è necessario quindi ricorrere ad analisi specifiche e invasive poiché con un semplice monitoraggio il tricologo è in grado di intuire lo stato di salute del cuoio capelluto e indagare le cause che possono aver indotto la perdita.

Lo studio delle cause è fondamentale per poter poi prospettare la soluzione più efficace per la personale situazione del cliente, infatti, senza di questo eventuali terapie potrebbero non rivelarsi adatte e addirittura compromettere o aggravare ulteriormente la situazione.  Sono assolutamente sconsigliate cure fai-da-te con prodotti che si pensa possano risolvere il problema, ma può essere eliminato solo indagando le cause e questo lo può fare solo un esperto in materia.