L’alimentazione può aiutare nella caduta dei capelli?

Caduta dei capelli: l’alimentazione può essere d’aiuto?

Durante l’estate la nostra capigliatura è sottoposta a stress maggiori, il sole, l’acqua salata e il cloro possono indebolirla e renderla più secca, ecco perché è importante prendersene cura utilizzando prodotti protettivi e curativi, come protezioni solari, shampoo non aggressivi e balsami nutrienti.

Ma non solo, anche l’alimentazione gioca un ruolo rilevante per il benessere del nostro organismo e dei nostri capelli, una dieta sana e bilanciata concorre ad avere capelli sempre belli e in salute.

Come sappiamo, il capello è costituito da:

  • proteine specializzate, le cheratine;
  • acqua;
  • grassi;
  • pigmenti;
  • oligoelementi.

Un’alimentazione povera di proteine può causare l’indebolimento del capello e rallentare la sua normale crescita. Le proteine nutrono, danno volume e rafforzano la struttura del capello, oltre a prevenire la canizie. Ecco alcuni alimenti ricchi di proteine:

  • uova;
  • formaggi;
  • carni;
  • lenticchie;
  • soia;
  • fagioli.

Inoltre, una dieta alimentare povera di amminoacidi, oligoelementi, minerali e vitamine può contribuire, in persone con predisposizione genetica, a provocare la caduta dei capelli (telogen effluvio) con effetti reversibili qualora gli squilibri vengano corretti.

Una dieta alimentare insufficiente o eccessivamente restrittiva, infatti, riduce l’apporto dei principali nutrienti al capello, creando squilibri visibili. Anche l’assunzione di frutta e verdura è importante poiché la mancanza renderebbe il cuoio capelluto secco e i capelli opachi e aridi. Ci sono anche degli alimenti che aiutano a rinforzare i capelli agendo proprio sulla circolazione periferica della cute, come ad esempio il cioccolato amaro e il peperoncino.

Infine, seguire una dieta alimentare bilanciata può sicuramente contribuire a mantenere il cuoio capelluto in equilibrio ma per contrastare problemi di caduta dei capelli è necessario chiedere il parere di uno specialista per studiare quali possono essere le cause che hanno indotto il diradamento e agire su quelle. Ne consegue che anche la migliore dieta alimentare spesso non è sufficiente per risolvere il problema della caduta dei capelli.