Qual è l’impatto psicologico della caduta dei capelli sulle donne? Che cosa fare?

Per una donna vedere i propri capelli cadere desta una certa preoccupazione, poiché vede mutare la propria immagine.

Per una donna la propria chioma è solitamente motivo di vanto, è simbolo di femminilità e bellezza, e tutte se ne prendono cura per dare una certa immagine di sé alle altre persone. Per questo, quando si verifica una caduta dei capelli più cospicua e prolungata del solito, subentrano stati di ansia e insicurezza psicologica.

Recenti studi rivelano che circa il 96% delle donne intervistate ritengano che la loro bellezza si strettamente correlata alla loro chioma. Tenendo presente che la caduta dei capelli interessa sempre un numero crescente di donne ogni anno, è importante valutare le ripercussioni psicologiche che queste affrontano e quali possono essere i rimedi più efficaci, poiché la calvizie femminile è culturalmente meno accettata di quella maschile.

La caduta dei capelli porta con sé, infatti, conseguenze psicologiche che talvolta possono essere profonde e non facilmente individuabili, manifestando stati di ansia, nei casi più gravi la depressione e il disturbo evitante di personalità. Ecco perché è importante non sottovalutare il risvolto psicologico ed etichettarlo solo come disagio estetico. In determinate circostanze si consiglia di farsi supportare da uno specialista per trovare un nuovo equilibrio e ristabilirsi.

La caduta dei capelli femminile può avere differenti cause, tra cui le principali sono:

  • Post-gravidanza –> che risulta più evidente nelle zone temporali, si manifesta poiché durante la gravidanza la fase anagen è prolungata e dopo il parto, i capelli entrano in fase catagen e di conseguenza in telogen.
  • Alimentazione carente –> la mancanza di sostanze nutritive può causare l’indebolimento della chioma e in alcuni casi anche il diradamento della stessa.
  • Disfunzione della tiroide –> questa può comportare una perdita temporanea dei capelli che solitamente è reversibile curando la patologia.
  • Cure farmacologiche e interventi chirurgici –> possono portare ad una caduta più accentuata ma che solitamente tende ad arrestarsi qualche settimana dopo la fine del trattamento.

Che cosa fare?

La prima cosa da fare è recarsi in un centro tricologico di fiducia per chiedere una prima visita di controllo dello stato di salute di cuoio capelluto e capelli. Indagare le cause è fondamentale per studiare una terapia adatta!