Sport e caduta dei capelli: esiste una relazione?

Che relazione esiste, e se esiste, tra attività sportiva e capelli? Scopriamolo assieme!

Una certa percentuale di persone inizia a perdere i capelli in giovane età, verso i vent’anni, periodo in cui studio e sport sono attività abbastanza intensive. È importante sottolineare che l’attività sportiva dev’essere eseguita responsabilmente e in rapporto al proprio stato di allenamento, altrimenti può essere dannosa per l’organismo e capelli: lo sforzo eccessivo e smisurato, infatti, causa l’aumento della produzione di radicali liberi, di cortisolo e adrenalina, ormoni dello stress. Inoltre, all’allenamento sportivo è fondamentale abbinare una corretta alimentazione che garantisca il corretto apporto di nutrienti all’organismo.

Ecco come avere capelli belli e sani anche praticando attività sportiva:

  • fare un allenamento adeguato e con carichi progressivi nel tempo;
  • seguire una dieta alimentare bilanciata;
  • cercare di evitare momenti stressanti durante l’arco della giornata.

Praticare sport tutti i giorni oppure diverse volte la settimana significa anche incrementare i lavaggi settimanali dei capelli, questo è importante per igienizzare il cuoio capelluto a fondo ed evitare che il grasso in eccesso possa con il tempo creare non pochi problemi ai capelli. In alcuni casi può capitare, infatti, che chi perde i capelli possa avere anche la dermatite seborroica ecco perché non trascurare l’igiene dei capelli. Inoltre, per i lavaggi si consiglia di scegliere prodotti appositi per la tipologia di capello o disturbo, lavando i capelli anche tutti i giorni se si pratica attività sportiva intensiva. In estate si suggerisce di non asciugare i capelli con il phon ma di tamponarli con un asciugamano e lasciarli asciugare all’aria, in inverno se non possibile, si consiglia comunque di usare il phon a basse temperature per non aumentare la produzione di sebo in eccesso e rischiare di intasare il cuoio capelluto. Per quanto riguarda la dieta questa, come già detto, dovrà essere sufficientemente nutriente per non danneggiare il proprio corpo, con la giusta quantità di proteine derivate dalla carne o dalla soia, ricca di verdura e frutta, omega 3 e povera di grassi.