Tra le doman­de che ven­go­no rivol­te ai nostri Tri­co­lo­gi sul feno­me­no del­la cadu­ta dei capel­li, le sue cau­se e i trat­ta­men­ti più effi­ca­ci, vi è anche la doman­da sul dopo-cura: come appa­io­no i capel­li dopo i trat­ta­men­ti per la cadu­ta dei capel­li?

L’interesse è capi­re se si nota­no fin da subi­to miglio­ra­men­ti sul­la cre­sci­ta, svi­lup­po e qua­li­tà del capel­lo. Appro­fon­dia­mo mag­gior­men­te l’argomento!

Oggi, rispet­to ad un tem­po, i trat­ta­men­ti e le cure per le Tri­co­pa­tie si sono note­vol­men­te accre­sciu­ti, ci sono, infat­ti, cure che dura­no solo 3 mesi e garan­ti­sco­no la buo­na salu­te del capel­lo per gli anni suc­ces­si­vi.

Quan­do si affron­ta­no le cure per la per­di­ta dei capel­li, gli esper­ti van­no a lavo­ra­re esclu­si­va­men­te sul cuo­io capel­lu­to, quin­di sul ter­re­no dei capel­li stes­si, ren­den­do­lo da non pro­li­fi­co a fer­ti­le, per que­sto al ter­mi­ne di una cura sarà plau­si­bi­le ritro­var­si con la stes­sa quan­ti­tà di capel­li di ini­zio cura.

Nel­la mag­gior par­te dei casi, quan­do si deci­de di segui­re una tera­pia, il capel­lo è come mini­mo col­pi­to da Tri­co­cla­sia, Tri­cop­ti­lo­si e/o Tri­co­res­si, ossia i vari pun­ti di rot­tu­ra del capel­lo.

Il capel­lo che esce dal cuo­io capel­lu­to è for­ma­to da cel­lu­le mor­te, infat­ti, al taglio non si avver­te alcun dolo­re, quin­di per tro­va­re un capel­lo rin­vi­go­ri­to e sano è neces­sa­rio che lo stes­so cada e ricre­sca, quin­di che ricam­bi seguen­do il natu­ra­le ciclo di vita, ma è indi­spen­sa­bi­le che que­sto avven­ga in una cute già cura­ta.

Il capel­lo, dopo o duran­te una cura, appa­re comun­que mol­to miglio­ra­to, ciò è dovu­to al musco­lo eret­to­re che ripren­de vigo­re nel momen­to in cui ven­go­no tol­te impu­ri­tà e tos­si­ne dal cuo­io capel­lu­to stes­so ed è ripri­sti­na­to il cor­ret­to meta­bo­li­smo, tra­mi­te il qua­le il capel­lo ripren­de l’ossigeno neces­sa­rio per con­ti­nua­re a vive­re e svi­lup­par­si in buo­na salu­te.

Si con­si­glia di moni­to­ra­re i risul­ta­ti dei trat­ta­men­ti con l’esperto per costa­ta­re i miglio­ra­men­ti oppu­re modi­fi­ca­re la cura sul­la base dei dati rac­col­ti, è indi­spen­sa­bi­le sot­to­li­nea­re che per attua­re una tera­pia effi­ca­ce, l’indi­vi­dua­zio­ne del­le cau­se è il pri­mo pas­so per otte­ne­re risul­ta­ti dura­tu­ri.