Tra le doman­de che ven­go­no rivol­te ai nostri tri­co­lo­gi, vi sono anche: per­ché i miei capel­li non cre­sco­no? Per­ché il volu­me è mino­re ver­so le pun­te?

A que­ste doman­de pos­so­no esse­re date dif­fe­ren­ti rispo­ste in meri­to alla tipo­lo­gia di pro­ble­ma, nota­re una ridu­zio­ne del volu­me dei capel­li soprat­tut­to ver­so la par­te sot­to e quin­di ver­so le pun­te può esse­re dovu­ta a Tri­co­pa­tie come Tri­cop­ti­lo­si, Tri­co­cla­siaTri­co­res­si.

Que­ste si mani­fe­sta­no come pun­ti di rot­tu­ra, fram­men­ta­zio­ne del fusto del capel­lo, la Tri­cop­ti­lo­si ad esem­pio è quel­la che noi abi­tual­men­te chia­mia­mo “dop­pie pun­te” e non dipen­de, come si è soli­ti pen­sa­re, dal fusto del capel­lo poi­ché se anche la capi­glia­tu­ra fos­se mol­to cor­ta, o addi­rit­tu­ra rasa­ta, il feno­me­no si pre­sen­te­reb­be comun­que.

Vedia­mo nel­lo spe­ci­fi­co que­ste Tri­co­pa­tie!

Tricoptilosi

Si trat­ta di un’alterazione in cui la par­te ter­mi­na­le del capel­lo si fes­su­ra (feno­me­no del­le dop­pie pun­te) ed è un pro­ble­ma abba­stan­za fre­quen­te. In sostan­za, le cel­lu­le che pro­teg­go­no la super­fi­cie del fusto del capel­lo ven­go­no pro­gres­si­va­men­te per­se con la con­se­guen­te for­ma­zio­ne di fes­su­re lon­gi­tu­di­na­li.

Tricoclasia

È la fram­men­ta­zio­ne trau­ma­ti­ca del capel­lo dovu­ta a fat­to­ri pre­va­len­te­men­te di natu­ra chi­mi­ca. I capel­li si spez­za­no in aree cir­co­la­ri appe­na sopra il fol­li­co­lo lascian­do le radi­ci in sede. Il capel­lo pre­sen­ta una rot­tu­ra tra­sver­sa­le che col­pi­sce la par­te cen­tra­le del­lo ste­lo men­tre la cuti­co­la resta intat­ta.

Tricoressi

Det­ta anche capel­li a can­na di bam­bù, com­pa­re di nor­ma nel­la Sin­dro­me di Nether­ton, dove i capel­li s’ispessiscono per rigon­fia­men­to, la super­fi­cie cor­nea diven­ta squa­mo­sa, il capel­lo si rom­pe facil­men­te e si attor­ci­glia lun­go il fusto. I capel­li appa­io­no così opa­chi e con­no­ta­ti da diver­si nodu­li gri­gio-bian­chi sul­le lun­ghez­ze, pun­ti debo­li in cui la rot­tu­ra è più fre­quen­te.

Tra le cau­se di que­ste Tri­co­pa­tie vi è la sof­fe­ren­za del cuo­io capel­lu­to che trat­tie­ne tos­si­ne e/o cel­lu­le mor­te pro­vo­can­do l’occlusione par­zia­le del fol­li­co­lo pili­fe­ro con con­se­guen­te cre­sci­ta di un capel­lo non sano ma sem­pre più sot­ti­le.

Si nota mag­gior­men­te il pro­ble­ma sul­le pun­te poi­ché trat­ta­men­ti este­ti­ci inva­si­vi, come ad esem­pio deco­lo­ra­zio­ni, per­ma­nen­ti, pro­dot­ti trop­po aggres­si­vi, pia­strephon ad alte tem­pe­ra­tu­re con­tri­bui­sco­no a dan­neg­gia­re un capel­lo già mol­to debo­le.

Per risol­ve­re il pro­ble­ma è oppor­tu­no chie­de­re il pare­re di un esper­to e fis­sa­re un pri­mo check up di cuo­io capel­lu­to e capel­li per­ché la cor­ret­ta indi­vi­dua­zio­ne del­le cau­se è il pri­mo pas­so per la solu­zio­ne più effi­ca­ce.