Cam­bia­re sti­le e colo­re dei capel­li è impor­tan­te soprat­tut­to per le don­ne, rin­no­va­re la pro­pria imma­gi­ne per sen­tir­si più bel­le è appa­gan­te ma biso­gna fare atten­zio­ne a non rovi­na­re la capi­glia­tu­ra. Infat­ti, non tut­ti san­no che alcu­ni trat­ta­men­ti pos­so­no inde­bo­li­re e ren­de­re più fra­gi­li i nostri capel­li, cau­san­do anche trau­mi fisi­ci e chi­mi­ci che influi­sco­no nega­ti­va­men­te su cuo­io capel­lu­to e fusto del capel­lo.

Di segui­to gli effet­ti inde­si­de­ra­ti sud­di­vi­si per aree:

  • Calo­re;
  • Agen­ti mec­ca­ni­ci;
  • Agen­ti fisi­ci.

Calore

L’eccessivo calo­re ten­de a dena­tu­ra­re le pro­tei­ne del­la cuti­co­la dei capel­li, rovi­nan­do­la e inter­rom­pen­do­ne la con­ti­nui­tà. Oltre al dan­no este­ti­co al fusto, che appa­ri­rà opa­co, sec­coruvi­do, si for­me­ran­no anche spac­ca­tu­re tra­sver­sa­li e frat­tu­re lon­gi­tu­di­na­li. La scom­par­sa del­la cuti­co­la com­por­ta, infat­ti, l’aumento del­la poro­si­tà del fusto e la mag­gio­re espo­si­zio­ne agli agen­ti ester­ni, come ad esem­pio l’umidità.

Tra le lesio­ni dovu­te all’eccessivo calo­re, rien­tra­no i Bub­ble hair, in cui i fusti sono con­trad­di­stin­ti da bol­le che coin­ci­do­no con cavi­tà ripie­ne di gas. Le bol­le cor­ri­spon­do­no a zone più fra­gi­li e con­se­guen­te­men­te si può veri­fi­ca­re la rot­tu­ra del fusto stes­so.

Agenti meccanici

L’utilizzo non cor­ret­to di deter­mi­na­te spaz­zo­le, soprat­tut­to in pre­sen­za di capel­li natu­ral­men­te sot­ti­li o fra­gi­li, può cau­sa­re alte­ra­zio­ni del­la cuti­co­la, Tri­cop­ti­lo­si, Tri­co­res­si nodo­sa e rot­tu­ra del fusto.

Nel­le lun­ghez­ze dei capel­li si pos­so­no nota­re le cuti­co­le sol­le­va­te dal fusto che li ren­do­no dif­fi­cil­men­te gesti­bi­li e pet­ti­na­bi­li, con la for­ma­zio­ne di nodi alle estre­mi­tà.

Per que­sto è con­si­glia­bi­le non spaz­zo­la­re con for­za e strap­pa­re ripe­tu­ta­men­te i capel­li quan­do sono bagna­ti e intri­si di sham­poo e cre­ma, poi­ché la mag­gio­re ela­sti­ci­tà del fusto umi­do com­por­ta una mag­gio­re faci­li­tà nel­la rot­tu­ra.

Inol­tre, alcu­ne rei­te­ra­te accon­cia­tu­re mol­to stret­te pos­so­no por­ta­re ad alo­pe­cia da tra­zio­ne. In gene­re si con­si­glia di non lega­re i capel­li trop­po stret­ti e per un lun­go perio­do di tem­po pro­prio per evi­ta­re lo stress mec­ca­ni­co.

Un’altra alte­ra­zio­ne mol­to comu­ne è la Tri­cop­ti­lo­si, quel­la che chia­mia­mo vol­gar­men­te “dop­pie pun­te”, in que­sto caso è indi­spen­sa­bi­le ricom­pat­ta­re le squa­me del capel­lo con che­ra­ti­ne natu­ra­li, che non con­ten­ga­no sili­co­ni. Con­tra­ria­men­te a quan­to si pen­sa, le dop­pie pun­te sono pre­sen­ti lun­go tut­to il capel­lo, quin­di l’anomalia non si risol­ve sem­pli­ce­men­te taglian­do ma biso­gna curar­la dal cuo­io capel­lu­to, per far sì che la cuti­co­la in usci­ta esca com­pat­ta.

Agenti chimici

Tra i trat­ta­men­ti per capel­li più aggres­si­vi rien­tra la deco­lo­ra­zio­ne, che influi­sce sul­la capi­glia­tu­ra ren­den­do­la fra­gi­le e mag­gior­men­te sog­get­ta a rot­tu­ra. Biso­gna pre­sta­re atten­zio­ne anche ai com­po­nen­ti con­te­nu­ti nel­le tin­te per capel­li poi­ché pos­so­no pro­vo­ca­re rea­zio­ni aller­gi­che o der­ma­ti­ti al cuo­io capel­lu­to, si con­si­glia­no per que­sto tin­te tri­co­lo­gi­che e natu­ra­li che non crea­no alcun pro­ble­ma al capel­lo.

Lac­ca e spray per capel­li han­no effet­ti nega­ti­vi se appli­ca­ti con trop­pa fre­quen­za, poi­ché ten­do­no ad accu­mu­lar­si nei capel­li ren­den­do­li sec­chi ed opa­chi. Il distac­co dei pro­dot­ti sud­det­ti dal fusto del capel­lo può cau­sa­re la fasti­dio­sa for­fo­ra sec­ca ecco per­ché è con­si­glia­bi­le ese­gui­re lavag­gi caden­za­ti con pro­dot­ti igie­ni­ci appo­si­ti.

Infi­ne, è impor­tan­te affi­dar­si ad esper­ti per ese­gui­re deter­mi­na­ti trat­ta­men­ti per capel­li poi­ché si sarà cer­ti di non rovi­na­re la pro­pria capi­glia­tu­ra.