La parrucca è un presidio sanitario?

Sì, la parrucca è un dispositivo medico riconosciuto. Vediamo insieme i dettagli.

L’acquisto di una parrucca per camuffare la caduta dei capelli costituisce per il malato un prezioso aiuto psicologico.

Secondo questo principio, il Ministero della Salute ha dichiarato che la parrucca è, a tutti gli effetti, un presidio sanitario in quanto dispositivo medico che consente alle persone di tornare alla socialità.

La parrucca è il mezzo con cui il malato riesce a lavorare e socializzare in quanto corregge il danno estetico che comportano le terapie oncologiche. E’ altresì utile per le relazioni con i bambini: i più piccoli, una volta cresciuti, non avranno il ricordo di un amico o un parente calvo.

Prontocapelli è un rivenditore autorizzato di parrucche in fibra e in capelli naturali da oltre 40 anni. I nostri professionisti si confrontano quotidianamente con clienti affetti da patologie che comportano la caduta dei capelli e, in un ambiente riservato,  aiutano le persone a trovare il modello più adatto alle loro esigenze.

Tutte le parrucche di Prontocapelli sono traspiranti, leggere e studiate per garantire la massima discrezione durante il percorso del trattamento. Le calotte interne sono dotate di regolatori elastici che consentono la massima vestibilità in quanto si possono stringere o allargare a seconda della testa.

Con l’acquisto della parrucca viene consegnato il marchio CE il quale, unito alla ricevuta e alla prescrizione dell’oncologo, consente la detrazione dell’acquisto come spesa medica nella denuncia dei redditi dell’ anno successivo.

Molto importante da ricordare è che, per l’acquisto di una parrucca a seguito dichemioterapia,è possibile richiedere la detrazione Irpef pari al 19% recuperando così parte della spesa sostenuta.

Prontocapelli e il suo staff sono a tua disposizione sia per una prova senza impegno d’acquisto.

Contatta il numero 0425.474777 e fissa un incontro per trovare la parrucca che più ti piace. Ti aiuteremo a trovare il prodotto che fa per te.