A che cosa è dovuto il prurito alla testa? Che cosa fare per eliminarlo?

Prurito capelli: perché viene e come eliminarlo? Chiediamo il parere dell’esperto!

Il prurito al cuoio capelluto è indubbiamente un sintomo fastidioso che non dev’essere trascurato, infatti, le cause che lo provocano possono essere molteplici e individuare quelle corrette è fondamentale per intervenire efficacemente. Il prurito può comportare, se associato ad altri fattori, anche la caduta dei capelli, ecco perché una giusta diagnosi è basilare.

Prurito: le cause

Quali possono essere le cause più frequenti di questo problema? Il prurito può manifestarsi in seguito o concomitanza ad alcuni squilibri come:

  • Dermatite –> questo tipo di eczema, provocato dall’accumulo eccessivo di grasso, produce l’infiammazione del cuoio e può essere una concausa della perdita dei capelli;
  • Cute secca –> la mancanza di acqua e grassi sul cuoio capelluto, utili a mantenere il corretto equilibrio idrolipidico, possono portare a un leggero prurito;
  • Forfora –> la desquamazione della cute, sia si tratti di forfora grassa sia, secca, provoca un prurito più accentuato;
  • Seborrea –> la presenza anomala di sebo sul cuoio non permette la normale traspirazione, e l’occlusione della parte terminale dei follicoli piliferi è la causa del problema in questione;
  • Follicolite –> una delle conseguenze della dermatite o della sovrapproduzione di sebo è l’eccessivo sfregamento della cute, che provoca l’irritazione dei follicoli piliferi determinando così la caduta dei capelli;
  • Allergie –> intolleranze a certi prodotti come tinte, schiume, gel e lacche, che si depositano sul cuoio capelluto, possono scatenare irritazione e prurito.

Prurito: rimedi

Nei casi più comuni il prurito è correlato all’utilizzo di prodotti per la cura igienica dei capelli non adatti alle proprie caratteristiche di cute e capelli.

Quindi, cosa scegliere?

Sì!

  • Optare per uno shampoo adatto alle caratteristiche dei propri capelli (si consiglia di farsi suggerire le tipologie dal proprio stylist);
  • Preferire prodotti delicati e che non irritino il cuoio capelluto;
  • Prediligere maschere naturali e balsami che rispettino i capelli e non contengano sostanze dannose come ad esempio parabeni e siliconi.

No!

  • Prodotti o shampoo troppo aggressivi che potrebbero seccare eccessivamente il cuoio capelluto;
  • Abuso di prodotti per l’estetica come lacca, gel, schiuma e tinta che causerebbero uno scompenso fisiologico di cute e capelli.

Se i sintomi dovessero persistere, è opportuno rivolgersi a uno specialista per individuare le vere cause del prurito e iniziare una cura specifica per risolvere il problema. La consulenza di un Centro Tricologico è fondamentale perché il prurito potrebbe essere il campanello d’allarme di qualche complicazione più importante, come ad esempio una predisposizione alla caduta. La prevenzione, infatti, gioca un ruolo primario per mantenere la propria chioma in salute.