La tinta causa i capelli secchi, come ripararli?

In alcuni casi la tinta può rendere i capelli secchi e opachi, come porvi rimedio? Ecco qualche consiglio!

Molte donne, e sempre più uomini, oggi ricorrono alla tinta per coprire i fastidiosi capelli bianchi o anche solo per cambiare tonalità alla propria chioma. Le tinte permettono un look sempre nuovo e trendy permettendo di sopperire al problema della canizie ma hanno anche delle controindicazioni per cui i capelli richiedono maggiori cure. Uno dei problemi principali causati dalle colorazioni è la secchezza, alcune sostanze contenute, infatti, possono danneggiare i capelli e renderli opachi e aridi con tendenza a spezzarsi.

Perché la colorazione può danneggiare i capelli?

Il capello è composto da diversi strati e la parte più esterna è formata dalla cuticola, questa può essere attaccata e alterata dalle tinte e creare il fastidioso fenomeno dei capelli frizz, con conseguente secchezza della chioma. Alcune tinte permanenti per capelli contengono ammoniaca che solleva gli strati di cuticola per far penetrare il colore nella corteccia e far durare più a lungo la colorazione. L’ammoniaca va così a modificare il colore originario del capello facendolo scurire o schiarire. Le cuticole sollevate renderanno il capello più fragile e soggetto a spezzamento. Inoltre, queste tipologie di tinte permanenti potrebbero scatenare eventuali intolleranze cutanee a certi componenti chimici contenuti.

Come riparare i capelli danneggiati e secchi?

Se i capelli si presentano molto secchi con doppie punte, una delle soluzioni più drastiche è appunto tagliare la parte interessata e curare poi con meticolosità la propria chioma.

Se la situazione non dovesse essere così disastrosa, si consiglia, prima di tagliare, di provare a riparare ed idratare i capelli con prodotti specifici. Per prima cosa è importante scegliere lo shampoo giusto, spesso usarne uno troppo aggressivo potrebbe solo accentuare il problema, ecco perché prediligere shampoo naturali e delicati. Ad ogni lavaggio è importante applicare sulle lunghezze il balsamo per idratare il capello. Inoltre, si consiglia di usare un prodotto condizionante dopo ogni lavaggio per sigillare le cuticole e il fusto del capello e disciplinare il fastidioso effetto frizz. Si suggerisce anche di non utilizzare fonti di calore eccessivamente calde come phon o piastre roventi perché il calore contribuisce a sollevare le cuticole del capello e ad acuire il problema. Per quanto riguarda la tinta è meglio sospendere quella di tipo permanente e preferire una colorazione naturale, che dona un riflesso colorato al capello. Tra queste la più utilizzata è quella all’Henné, che va ad agire solo sulla superficie del capello, anche se ha una durata più limitata però sicuramente non danneggia la chioma.

Se nonostante questi accorgimenti i capelli dovessero presentarsi molto secchi e fragili e con il tempo cadere si consiglia di rivolgersi tempestivamente ad un centro tricologico di fiducia per una prima visita sullo stato di salute di cuoio capelluto e capelli. Dopo un’attenta anamnesi, il tricologo sarà in grado di identificare il problema e suggerire una terapia corretta o norme igieniche adatte da seguire.

Essere belle è appagante ma salvaguardare la salute della propria chioma ancor di più!