Parrucche per chemioterapia: come scegliere la più adatta?

Esistono diverse tipologie di parrucche in commercio, da quelle naturali a quelle sintetiche, con caratteristiche diverse e adattabili in base alle esigenze della persona. Come orientarsi e scegliere quella più giusta?

Quando si decide di acquistare una parrucca per chemioterapia l’obiettivo dev’essere scegliere la tipologia perfetta per ognuno, in modo che la propria immagine si avvicini il più possibile a quella originaria, senza stravolgerla completamente. Oggigiorno sono presenti nel mercato una grande varietà di parrucche, da quelle in capelli naturali a quelle sintetiche, di tutti i colori, stili e prezzi, per questo è importante cercare di orientarsi per scegliere quella più adatta alle vostre esigenze.

Com’è composta la parrucca?

La parrucca è formata da:

  • calotta –> ossia la struttura interna che va a contatto con il cuoio capelluto. Si possono individuare sei zone: l’attaccatura, il top, il vortice, la nuca, le basette e i bordi laterali. La parte a contatto diretto con la pelle è composta di materiali anallergici e traspiranti, onde evitare la comparsa di fastidiose irritazioni cutanee. La calotta deve adattarsi perfettamente alla forma della testa e non creare grinze o tirare eccessivamente, all’interno ci sono, infatti, delle regolazioni per allargare o stringere la circonferenza. La parrucca si differenzia anche in base al tipo di attaccatura, ne esistono, infatti, 3: la linea di poliuretano, la seta biocompatibile e la lace front. Quest’ultima è quella più impercettibile poiché la membrana superiore è trasparente e nel top i capelli sono applicati a mano garantendo un effetto più naturale.
  • capelli –> possono essere sintetici oppure naturali. Tra le due la parrucca naturale ha un costo più elevato. Tra le fibre sintetiche si deve distinguere però il monofilo, ossia una parrucca in sintetico ma realizzata con materiali più ricercati e innovativi, la cui calotta è lavorata artigianalmente ed è molto più leggera rispetto alle normali in sintetico più economiche. La parrucca in capelli naturali invece richiede maggiore attenzione perché si può acconciare a proprio piacimento come stile e colore, ma la cura dovrà essere la stessa riservata ai propri capelli normalmente. La parrucca sintetica è creata già con uno stile e colore predefinito, che può essere in parte adattato ai gusti della persona, ma, anche dopo il consueto lavaggio, mantiene la piega, risultando molto più pratica da portare e gestire quotidianamente.

Infine, si può affermare che non esiste una tipologia di parrucca migliore in assoluto, ma che si deve individuare quella più adatta alle singole esigenze, in questo ci si può far aiutare da un esperto del settore per ricevere consigli e suggerimenti preziosi prima di procedere con l’acquisto. Infatti, un professionista potrà rispondere a tutte le domande, suggerendo quale parrucca può essere più adatta ed elencandone le caratteristiche principali. Non resta che informarsi!

 

Photo Credit: donna.nanopress.it