Protesi capelli: quando riparare l’infoltimento?

La protesi capelli si può deteriorare negli anni, quando vale la pena ripararla e quando sostituirla? Chiediamolo al nostro tricologo!

Con quest’articolo si vuole fare chiarezza nel vasto e poco conosciuto campo della riparazione delle protesi capelli.

Per prima cosa è importante sottolineare che non tutte le protesi capelli sono riparabili o se lo sono spesso non ne vale veramente la pena. Molto importante è l’onestà del fornitore, quando si riceve la richiesta di riparare una protesi capelli con base completamente in poliuretano significa procedere con una riparazione che sovrappone uno strato su quello preesistente compromettendo così la leggerezza del prodotto, cosa non sempre fattibile perché se la base è di scarsa qualità si sfileranno i capelli invece che rompersi ancora sotto.

Diversamente, le protesi capelli in Monofilamento, siano esse predisposte con l’attacco per il biadesivo tutt’attorno o senza, quindi strutturate per ancoraggi fissi, la base molto traspirante che le caratterizza, si presta sia ad essere riparata riportandola alle origini, sia all’aggiunta di capelli nel caso di zone diradate, e particolare non meno importante, per lavori di buona fattura e/o su misura, qualora durante il periodo d’uso ci sia la necessità di aggiungere dei capelli bianchi, anche se non previsti in origine, lo si può fare.

Infine, vale sempre la pena riparare una protesi capelli di buona qualità per la quale si è speso la cifra che merita, oggi il mercato offre un’ampia scelta di materiali e colori, ma sta al buon senso della persona capire la qualità della protesi capelli.