Quali rimedi per il cuoio capelluto secco e desquamato?

La cute risulta secca con desquamazione? Si tratta di un problema fastidioso e da non sottovalutare, vediamo assieme come comportarsi in queste circostanze!

Che cos’è il cuoio capelluto secco?

L’Asteatosi o più comunemente cute secca, è una disfunzione che si manifesta visivamente con cute desquamata e capelli secchi. Questo fenomeno è causato dalla secchezza e disidratazione della pelle dovuti alla mancanza del corretto apporto idro-lipidico, che in condizioni normali mantiene il cuoio in salute ed idratato.

Un capello disidratato, ossia che soffre di Tricoptilosi, può spezzarsi da un momento all’altro, facendo perdere volume alla chioma stessa. Per porre rimedio a questa situazione, si deve riattivare il metabolismo, quindi l’assorbimento da parte del cuoio capelluto e di conseguenza del capello di sebo e acqua indispensabili per la vita dello stesso.

Quali sono le cause?

La prima causa di queste anomalie è un’igiene poco corretta, scarsa o debole nell’esecuzione. Se si lavano i capelli meno di quanto sia necessario il sebo rimane imprigionato sotto cute e non lubrifica il capello e il cuoio capelluto causando così una situazione generale di disidratazione.

Ci possono poi essere altre cause scatenanti o aggravanti di situazioni già preesistenti come:

  • Cambiamenti ormonali;
  • Stress fisico e psicologico;
  • Cambi di stagione;
  • Dieta alimentare non bilanciata;
  • Determinati farmaci;
  • Uso di prodotti igienici e per la cosmesi non adatti, ecc.…

Quali sono i rimedi?

Attraverso la pulizia si intende liberare il cuoio capelluto da sostanze che possono comprometterne il buon funzionamento come: tossine e cellule morte depositate sul cuoio, residui di prodotti cosmetici ed altre consistenze.

È importante effettuare, infatti, un peeling del cuoio capelluto con una certa frequenza, almeno una volta al mese ma sarebbe più indicato aumentare la cadenza ogni 15 giorni e, nei casi più persistenti, risulta indispensabile anche una volta alla settimana.

Esistono dei prodotti appositi a base di argilla che si possono utilizzare in abbinamento a macchinari specifici, come l’Ozonoterapia, con la frequenza suddetta oppure come shampoo ad uso quotidiano per evitare che si ripresenti il problema. L’Ozonoterapia è utile a stimolare e riattivare la microcircolazione della cute aumentando così la vascolarizzazione, aspetto basilare per amplificare l’attività del bulbo pilifero e favorire la crescita dei capelli. Inoltre, questa agisce rimuovendo tutte le impurità che si depositano sul cuoio capelluto.

Quando si affronta una patologia di origine atavica, è necessario trattare il problema, dopo aver compiuto un’accurata pulizia del cuoio capelluto, abbinando allo shampoo l’uso di una lozione detossinante.

È importante conoscere la predisposizione a trattenere tossine sul cuoio capelluto per intervenire efficacemente sul problema, infatti, l’intossicazione dello stesso si manifesta quando il livello è già alto ecco perché è fondamentale, procede con una pulizia cadenzata della cute per liberarla da tutte le impurità che possano causare problemi ai nostri capelli.

Per maggiori informazioni consigliamo di chiedere il parere di uno specialista che sarà in grado di valutare la vostra situazione e indicare il trattamento più adeguato.