Speciale capelli: come combattere la forfora?

La forfora è un problema piuttosto diffuso che crea imbarazzo e fastidio, perché a volte può essere accompagnata da prurito al cuoio capelluto. Come eliminarla? Facciamo chiarezza!

La forfora è un disturbo del cuoio capelluto alquanto conosciuto e diffuso: il prurito e la desquamazione sono tra i sintomi principali. Solitamente la forfora non è grave ma in alcuni casi può diventarlo e trasformarsi in una patologia più importante, ecco perché è basilare capire quali possono esserne le cause scatenanti e intervenire tempestivamente.

Quali sono le cause della forfora?

Le cause possono essere molteplici e combinarsi assieme aumentando la gravità della situazione.

  • Pelle secca –> specialmente durante la stagione invernale, il freddo può seccare ulteriormente la pelle e creando al contempo prurito al cuoio capelluto e la relativa desquamazione. La secchezza non si verifica solo sulla testa ma anche in altre parti del corpo.
  • Scarsa igiene –> se i capelli non sono lavati con regolarità, le impurità depositatesi, come sebo e squame, possono accumularsi e causare la comparsa della forfora.
  • Dermatite seborroica –> questa è tra le cause più comuni della forfora. La pelle si presenta arrossata e grassa, coperta da squame bianche o gialle che poi si staccano e vanno a depositarsi su capelli e indumenti.
  • Eczema –> può interessare tutto il corpo e non solo il cuoio capelluto, e in particolari circostanze può provocare anche la forfora.
  • Psoriasi –> questa patologia può concorrere all’accumulo di cellule morte sulla cute, si vengono così a formare delle squame spesse e di color argento. A volte la psoriasi può essere confusa con la dermatite seborroica, se presente solo sul cuoio capelluto.
  • Dermatite da contatto –> in alcune persone determinati prodotti per la cura dei capelli possono scatenare prurito, arrossamento e desquamazione del cuoio capelluto. In questi casi individuare quali ingredienti possano essere dannosi, è fondamentale per eliminare il problema alla radice.

Come curare la forfora?

Come anticipato la forfora può essere tenuta sotto controllo seguendo una terapia continua. Se si tratta di forfora lieve, si consiglia di igienizzare il cuoio capelluto tutti i giorni utilizzando durante i lavaggi uno shampoo delicato o specifico per il disturbo, che permetta di asportare le squame e il sebo in eccesso.

Esistono in commercio diverse tipologie di prodotti igienici antiforfora che si differenziano per il principio attivo contenuto, ad esempio alcuni possono avere all’interno zinco piritone, acido salicilico, solfuro di selenio o altri componenti. Individuare lo shampoo giusto non è facile, per questo si consiglia di rivolgersi a una figura esperta per non sbagliare. Il tricologo, infatti, sarà in grado di verificare lo stato attuale della forfora e suggerire i prodotti con gli elementi più adatti per risolvere il disturbo.

Nel caso in cui la forfora fosse ormai una vera e propria patologia, si consiglia di intervenire in prestezza seguendo una terapia specifica perché potrebbe trattarsi di dermatite o altro disturbo, anche in questo caso il parere di un esperto è fondamentale per riuscire ad arginare il problema.

 

Photo Credit: portalebenessere.com


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