Trapianto di capelli: plasma e piastrine per stimolare le cellule staminali

Un altro argomento arricchisce i capitoli Cellule Staminali e Caduta dei Capelli.

Gli ambiti di applicazione del PRP (Plasma Arricchito di Piastrine) vanno dall’ortopedia, all’odontoiatria fino a raggiungere la medicina estetica con importanti applicazioni nell’ambito della lotta alla caduta dei capelli.
Dalle ricerche effettuate da uno dei pochi centri accreditati a questo tipo di tecnologia è emersa una forte correlazione tra il plasma arricchito di piastrine e le cellule staminali contenute nei follicoli.
Secondo gli studi condotti dal dott. Gianfranco Schiavone dell’Istituto Dermopatico dell’Immacolata di Roma e da moltissimi altri chirurghi americani e sud-americani, tale terapia di iniezioni di PRP sarebbe un valido aiuto per i pazienti che hanno deciso di sottoporsi ad un intervento di trapianto di capelli in quanto la stimolazione delle cellule staminali irrobustirebbe il fusto dei capelli stessi.

Alcune ricerche vedrebbero risvolti nell’utilizzo del PRP anche sul piano delle soluzioni nei confronti dell’alopecia androgenetica.
Ecco quindi che moltissimi soggetti oggi diffidenti nei confronti di Finasteride e Minoxidil per via degli effetti collaterali, potranno accedere ad una cura priva di tali effetti indesiderati tra i quali: la diminuzione della libido. Questo, sarà possibile proprio perchè il plasma verrà prelevato direttamente dal paziente che ha deciso di sottoporsi alla cura.
Il trattamento allo studio è decisamente poco invasivo in quanto consiste nell’utilizzo di un piccolo rullo in grado di creare delle microabrasioni sul cuoio capelluto al fine di far penetrare il PRP fino alle cellule staminali.

Fonte: Corriere.it