Anomalie del fusto dei capelli: quali sono?

Quali sono le anomalie del capello? È importante individuarle per curarle!

I vostri capelli appaiono spenti, opachi, soggetti alla rottura? Potrebbe trattarsi di un fattore momentaneo oppure rappresentare un problema più ampio e importante, infatti, spesso le anomalie del fusto possono essere responsabili di determinate forme di calvizie o esserne un sintomo. Ecco perché è importante non sottovalutare il problema! Le alterazioni più significative del fusto del capello possono essere suddivise in problemi di:

REGOLARITà DEL FUSTO:

Capelli affusolati –> sono causati da un rallentamento delle attività cellulari della matrice.

Peli a baionetta –> si presentano con il fusto molto affilato.

Peli anulati –> al microscopio mostrano bande chiare e scure dovute alla presenza di bollicine d’aria nel fusto del capello.

Moniletricosi –> o monoletrix, è un difetto di sviluppo del capello che si manifesta con una serie di strozzature e dilatazioni che connotano estrema fragilità.

Scanalature longitudinali –> sono dovute a temporanee attività delle cellule della matrice. Lo spessore della corteccia del capello è ridotto in concomitanza della scanalatura.

ROTTURA DEL FUSTO:

Tricoclasia –> s’identifica con la frammentazione traumatica dei capelli per cause prevalentemente chimiche.

Tricoressi –> detta anche capelli a canna di bambù o invaginata. I capelli si ispessiscono e diventano squamosi sulla superficie cornea dell’epidermide, sono, inoltre, soggetti alla rottura e all’attorcigliamento.

Tricoptilosi –> la parte terminale dei capelli può fessurarsi creando il fastidioso fenomeno delle doppie punte. Le cellule che proteggono la superficie del fusto vengono via via perse e si formano così delle fessure longitudinali.

Fratture fusiformi –> si tratta di fratture che rendono il capello a punta di matita.

ARRICCIAMENTI DEL FUSTO:

Capelli lanosi –> sono connotati da ricci molto stretti che rendono la chioma assolutamente impettinabile. Il fusto del capello presenta una cheratinizzazione disomogenea e un calibro alterato.

Triconodosi –> è la formazione di nodi e doppie anse su singoli capelli, che rendono i capelli fragili a trazione e soggetti a facili rotture.

Peli attorcigliati –> detti anche peli torti, si tratta di una rara patologia che interessa prevalentemente il genere femminile, nella quale i capelli sono appiattiti e ruotati di 180° rispetto al loro asse originario.

Abbiamo visto le principali tipologie di anomalie che riguardano il fusto del capello, nella maggior parte dei casi sopra citati è possibile intervenire con dei trattamenti tricologici personalizzati che vanno ad agire sul problema eliminandolo. Una cura adatta potrà essere individuata solo dopo aver compiuto un’anamnesi corretta, ecco perché è fondamentale rivolgersi a un centro tricologico specializzato per una prima visita e l’individuazione delle cause che hanno scatenato il problema.