Capelli e alcool: attenzione ai rischi

L’alcool è un pericoloso nemico della salute dei capelli: ne favorisce, infatti, l’indebolimento e la caduta.

L’estate è per eccellenza la stagione degli aperitivi, dei cocktail, delle birre bevute in compagnia; insomma, è il periodo nel quale, dopo le fatiche di un anno di studio o di lavoro, ci concediamo qualche “strappo alla regola” in più.

Un consumo occasionale, moderato e responsabile, non è da demonizzare, ma è altrettanto vero che l’abuso di alcool comporta danni seri per il nostro organismo, non da ultimo per i nostri capelli.

I capelli sono, infatti, sensibili alle sostanze che assumiamo, tant’é vero che l’analisi del capello viene utilizzata per rilevare, ad esempio, il consumo di sostanze stupefacenti (nella matrice del capello ne rimane traccia più a lungo che nel sangue).

L’alcool danneggia i capelli essenzialmente per due motivi:

– la cheratina, la proteina che compone il capello in una percentuale che va dal 65% al 96%, è sintetizzata grazie agli amminoacidi metabolizzati dal fegato; l’abuso di alcool intossica il fegato e compromette, quindi, questo processo di sintesi

– il consumo di alcool comporta una diminuzione dei livelli di zinco, essenziale per la crescita ed il ripristino dei tessuti e, quindi, anche dei capelli; una sua carenza può portare ad una crescita più lenta dei capelli, ad una perdita anomala e ad una maggior presenza di forfora.

Un esame approfondito del capello può darci molte informazioni sullo stato di salute del cuoio capelluto e dei bulbi e determinare eventuali carenze.

In situazioni normali, vale a dire in assenza di condizioni patologiche che possono causare l’indebolimento o la caduta dei capelli, uno stile di vita sano ed un’alimentazione corretta e bilanciata sono, comunque, i presupposti essenziali per la loro salute.

Ecco, quindi, le cinque regole d’oro per prenderci cura dall’interno dei nostri capelli:

  1. bevi molta acqua (due litri di acqua naturale al giorno), per prevenire la disidratazione
  2. mangia molta frutta
  3. non dimenticare la verdura, in particolare quella a foglia verde, fonte di vitamine A e C – essenziali per la produzione di sebo –, di ferro e di calcio
  4. includi nella dieta cereali, legumi, carne e latticini, per garantire il giusto apporto degli amminoacidi che costituiscono le cheratine
  5. consuma pesce almeno due o tre volte alla settimana, preferendo i pesci ricchi di acidi grassi (Omega3) quali salmone, aringhe e sardine

Il benessere dei capelli, in fondo, è soprattutto il frutto di piccoli gesti quotidiani.

 

Photo Credits: Alpha du centaure via Flickr cc