E’ possibile avere i capelli bianchi a vent’anni?

I capelli bianchi che compaiono a vent’anni sono sintomo di una disfunzione o possono essere considerati parte del normale processo di invecchiamento? Scopriamolo insieme

È possibile che già a vent’anni compaiano i primi capelli bianchi, ma questi non necessariamente devono destare preoccupazioni in chi se li ritrova.
Nella maggior parte dei casi la comparsa di qualche filo argenteo nella chioma è da considerarsi normale, e parte del naturale processo di invecchiamento che aimè, inizia fina da giovani, si parla di canizie precoce solo se il processo inizia attorno ai 15 anni, i ventenni con qualche capello bianco quindi possono prendersela solo con la genetica, una responsabile dell’età di comparsa del problema.
In altri casi invece il problema può essere non solo estetico, ma un vero e proprio indice di una disfunzione interna, come una carenza di vitamina B12 o difetti congeniti di pigmentazione.
Come capire se vi è un problema?
In genere se i capelli bianchi si presentano singolarmente non avete nulla di cui preoccuparvi, ma è meglio consultare uno specialista se si presentano a ciocche.
Se il ciuffo è bianco fin dalla nascita ad esempio può trattarsi di poliosi, o essere sintomo di un problema serio come il piebaldismo.
Mentre se compare improvvisamente molto probabilmente è un segno di vitiligine, sarebbe quindi indicato fare le analisi del sangue per accertare che non vi siano eventuali problemi alla tiroide, in quanto in linea teorica qualsiasi alterazione può favorire l’imbiancamento.
Altra causa frequente di capelli bianchi è la carenza di vitamina B12, che può essere facilmente individuata tramite una visita dal dermatologo e curata in poche settimane con l’assunzione di integratori.
Le cause possono essere quindi molteplici e molto dipende dal patrimonio genetico di ciascuno… ovvero dalla fortuna!

Photo: yourself.pianetadonna.it