I segnali d’allarme lanciati dai nostri capelli

In che modo i nostri capelli ci dicono che hanno bisogno del nostro aiuto? Vediamo insieme come riconoscere i segnali d'allarme che ci lanciano i nostri capelli e come possiamo affrontarli.

Oggi vogliamo presentarvi una panoramica il più completa possibile di quelli che sono i problemi dei capelli, a cui possiamo andare incontro, dandovi una visione globale di quelle che possono essere le cause scatenanti di essi.
Non entreremo nel dettaglio di ognuna delle problematiche perché ognuna di esse merita di essere analizzata singolarmente in maniera sistematica da dei professionisti, ma vogliamo comunque darvi qualche input per riconoscere i segnali d’allarme che vi lanciano i vostri capelli.

La parola chiave del nostro articolo di oggi è: Equilibrio.

I nostri capelli sono composti da 2 parti principali: il fusto, ossia la parte visibile, e la radice, ossia la parte veramente viva che va ad infilarsi nel follicolo pilifero. Le cellule della radice man mano che invecchiano vanno a formare il fusto del capello, che si presenta microscopicamente diviso in 3 strati: il più esterno, detto cuticola, uno intermedio, detto corteccia, e uno più interno detto midollo.
La parte che determina lo spessore e la forma del capello è la corteccia, che è anche dove è concentrata la cheratina. La maggior parte dei problemi relativi al fusto è proprio collegata a carenza di questa sostanza costitutiva e strutturante che rende i capelli fragili, che tendono a spezzarsi. Un chiaro sintomo di un problema a livello di corteccia è il trovare troppi capelli spezzati nella spazzola.

Un altro fattore determinante la salute delle nostre chiome è la quantità e la qualità del sebo prodotto dalle ghiandole situate sotto il cuoio: se un eccessiva quantità di sebo grasso depositatosi sul cuoio capelluto lo compatta e compromette la corretta lubrificazione dei capelli che li renderà secchi, allo stesso tempo un eccessiva quantità un’eccessiva quantità di sebo oleoso si spargerà per la cute rendendoli unti e, di conseguenza, grassi.
Ecco allora che la combinazione dei fattori sopra descritti può portare alle più diverse problematiche: capelli fini, capelli secchi, doppie punte e capelli grassi che tendono a ricoprirsi di forfora. In questo caso i sintomi possono essere diversi. Se il sebo avrà ostruito il vostro cuoio, i capelli tenderanno a soffocare e quindi a spezzarsi e cadere: in questo caso usate come campanello d’allarme un maggior ritrovamento di capelli nella spazzola, sul cuscino e sul lavandino. Se invece le vostre cuti saranno eccessivamente grasse e si sarà formata della forfora, ve ne potete accorgere osservando i vostri maglioni e giacche: la forfora infatti, oltre a dare una sensazione fastidiosa di prurito, tende a cadere e lasciare segni evidenti del suo passaggio.

Considerate questi come degli avvertimenti dei vostri capelli, ma non spaventatevi: nulla è irrecuperabile. Rivolgetevi ad uno dei nostri centri, specializzati nel risolvere i problemi dei capelli se vi riconoscete in una delle situazione che vi abbiamo presentato, e sapremo come aiutarvi.

 

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