La scelta della piastra per capelli

Molte donne ricorrono alla piastra per capelli, per domare capelli mossi e ricci ribelli. Esistono diverse piastre sul mercato, vediamo quali caratteristiche dovrebbe avere una buona piastra per capelli!

Per avere una chioma liscia molte donne ricorrono alla piastra per capelli, per domare capelli mossi e ricci ribelli. In commercio esistono piastre di vario tipo: in ceramica, agli ioni, di acciaio inox. È molto importante saperla usare correttamente ma anche scegliere quella più adatta alle proprie esigenze e ai propri capelli.

Bisogna prestare molta attenzione alla scelta della piastra, sul mercato ci sono infatti piastre per tutti i tipi di capelli e di tutti i prezzi. Proprio per questo è necessario informarsi bene e valutare una serie di caratteristiche e funzionalità dello strumento per non fare una scelta sbagliata. Proviamo a sintetizzare le caratteristiche che dovrebbe avere una buona piastra per capelli.

La Regolazione della Temperatura

La regolazione della temperatura è fondamentale per questo strumento perché la temperatura della piastra deve variare a seconda del tipo di capello. Più alta se i capelli sono spessi e ricci (fino a 200°C) e più bassa se i capelli sono sottili e mossi o già lisci (circa 150-180°C). Per ritoccare è bene abbassare la temperatura rispetto a quando la si utilizza per la prima stiratura.

La Dimensione della Piastra

La dimensione della piastra lisciante è un fattore da non trascurare. Più la piastra sarà piccola e leggera, più sarà facile utilizzarla e semplice da trasportare. Bisogna però valutare la lunghezza delle piastre interne. È bene scegliere una via di mezzo, non troppo piccola ma neppure troppo grande e ingombrante, oppure valutare in base alla lunghezza dei propri capelli.

Il Rivestimento in Ceramica

Non tutte le piastre sono rivestite in ceramica. Le piastre che presentano questo rivestimento (o in tormalina) sono considerate le migliori perché rispettano maggiormente i capelli uniformando maggiormente in calore.La ceramica e la tormalina fanno scorrere meglio la piastra sulla capigliatura, chiudono le squame del capello, ne rispettano maggiormente la struttura e donano più lucentezza ai capelli.

La Piastra a Ioni

Le piastre a ioni costano più delle piastre classiche ma offrono meno controindicazioni. Queste piastre rovinano meno i capelli, gli ioni rendono i capelli meno elettrici. La piastra agli ioni rilascia infatti una serie di particelle che rendono i capelli più brillanti e morbidi. Questa caratteristica non è indispensabile ma aiuta i capelli a sopportare senza troppo stress la stiratura.

Queste sono le caratteristiche che deve avere una piastra per capelli, il costo può variare ma solitamente per una buona piastra per capelli si aggira intorno ai 70 euro. Continuate a seguirci perché le prossime settimane vi spiegheremo come utilizzarla correttamente ed evitare problemi dei capelli causati dalla stiratura.


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