Perché abbiamo prurito al cuoio capelluto?

Avere prurito al cuoio capelluto è successo almeno una volta nella vita. Da cosa dipende? Quali sono le cause?

Il prurito al cuoio capelluto è un fenomeno abbastanza frequente che almeno una volta tutti abbiamo provato. Solitamente si tratta di un sintomo momentaneo dovuto a fattori temporanei che si risolvono spontaneamente ma in alcuni casi potrebbe essere, invece, il campanello di allarme, ecco perché è importante non sottovalutarlo. Il prurito, infatti, può essere causato da qualche patologia oppure può anche essere un sintomo parallelo allo sviluppo di un problema di capelli.

Vediamo assieme qualche casistica per fare chiarezza!

  • FORFORA GRASSA –> la forfora, ossia la desquamazione del cuoio capelluto, può causare prurito alla testa. Le squame vengono trattenute sul cuoio dal sebo in eccesso creando così un forte prurito e arrossamento della pelle. Se non curata nel tempo la forfora grassa può causare la caduta dei capelli precoce.
  • DERMATITE SEBORROICA –> è un eczema causato dal permanere di sebo degradato sulla cute che produce infiammazione e arrossamento del cuoio capelluto. Il prurito percepito può essere, in alcuni casi, anche intenso.
  • SEBORREA –> la sovra-produzione di sebo può occludere la parte finale dei follicoli piliferi irritando così la cute stessa. La traspirazione della pelle viene impedita e/o ostacolata dal grasso, aumentando così la spiacevole sensazione di prurito percepita.
  • FOLLICOLITE –> la dermatite nei casi più importanti può sfociare in follicolite, ossia, il grattamento o sfregamento eccessivo può generare l’infiammazione dei follicoli. Si può, inoltre, avvertire anche un senso di dolore al cuoio capelluto. L’eccessivo e prolungato strofinamento della cute può causare in addirittura la caduta dei capelli.
  • TIGNA –> si tratta di un’infezione fungina che si manifesta con chiazze erimatose e desquamate. I capelli appaiono ricoperti da polvere fungina e si avverte un forte prurito con dolore alla cute che può portare alla successiva caduta dei capelli.

Che relazione esiste tra prurito e dolore al cuoio capelluto?

Non esiste una relazione stabile e costante tra il prurito e la sensazione di dolore alla cute. In alcune patologie, come la tigna e la follicolite, i due fenomeni si presentano in concomitanza, in altri casi invece può variare l’incidenza secondo le caratteristiche dell’affezione cutanea. Riguardo ai casi citati precedentemente: la forfora causa spesso un maggior prurito piuttosto che dolore al cuoio capelluto, la seborrea invece provoca entrambi i disturbi in maniera variabile da persona a persona.

Come eliminare il prurito al cuoio capelluto?

La prima cosa da fare quando si avverte un forte prurito alla cute, prolungato nel tempo, è chiedere un consulto a uno specialista tramite una prima visita di controllo. L’esperto con la sua professionalità e attraverso una visita approfondita sarà in grado di indagare le cause che hanno indotto il fenomeno e proporre una terapia adatta da seguire. Ecco perché è importante non sottovalutare il problema ed intervenire in prestezza per evitare la caduta dei capelli e riportare la chioma in salute.


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