Quali sono le principali anomalie del cuoio capelluto?

Prurito alla cute, forfora ed eccesso di grasso sui capelli sono solo alcuni dei disturbi al cuoio capelluto. Come individuare quando questo può diventare un problema? Scopriamolo assieme!

Le anomalie del cuoio capelluto possono diverse, più o meno gravi, e possono manifestarsi attraverso fastidiosi pruriti o inestetismi poco piacevoli, ecco perché non sottovalutare i segnali, è importante: il benessere dei capelli dipende, infatti, dal regolare funzionamento della cute.

Di seguito riportiamo le principali alterazioni del cuoio capelluto:

  • forfora –> chiamata anche pitiriasi, è una lesione desquamativa fisiologica causata da un ricambio repentino delle cellule epidermiche che non raggiungono la completa maturazione prima di staccarsi. La desquamazione si manifesta come scaglie bianche o grigiastre distribuite su tutto il cuoio capelluto. In alcuni casi la forfora può causare anche la caduta dei capelli. Spesso questo inestetismo è accompagnato da un fastidioso prurito e grattare con energia la cute può creare microlesioni che possono poi infettarsi.
  • seborrea –> è provocata dall’eccessiva produzione di sebo delle ghiandole sebacee. Questa è una fastidiosa e complicata anomalia del cuoio capelluto, che dev’essere contrastata fin da subito, poiché può trasformarsi in una patologia: l’alopecia seborroica.
  • dermatite seborroica –> si presenta con desquamazione per questo può essere confusa con la forfora. A differenza di quest’ultima le scaglie sono più grosse, untuose e di colore giallastro. Inoltre, la cute appare arrossata. Si può notare un miglioramento della patologia in certi periodi dell’anno per poi aggravarsi in altri.
  • iperidrosi –> è causata dall’abbondante sudorazione da parte delle ghiandole sudoripare. La cute e pelle si presentano molto sensibili e facilmente irritabili.
  • psoriasi –> questa patologia può interessare anche il cuoio capelluto con chiazze rossastre coperte da squame bianco-grigiastre. Questa può generare, inoltre, un leggero prurito nelle parti interessate. Solitamente la caduta dei capelli non è una conseguenza diretta della patologia.

Queste sono solo alcune delle principali anomalie del cuoio capelluto, ma ve ne sono anche altre meno diffuse che è importante non sottovalutare. Il benessere di cute e capelli dipende anche dall’alimentazione, in quanto un apporto bilanciato di amminoacidi, vitamine e sali minerali sono alla base di una chioma sana. Un altro fattore da non dimenticare è l’igiene di cute e capelli, una pulizia accurata per rimuovere agenti atmosferici, tracce di sudore, sebo ed altro è fondamentale per prevenire spiacevoli inestetismi e patologie che nel futuro potrebbero portare anche alla caduta dei capelli.

 

Photo Credit: qnm.it


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