Trattamenti per capelli: quali possono rovinarli e perché?

Alcuni trattamenti per capelli possono creare dei problemi alla nostra capigliatura, ecco perché è importante fare attenzione e conoscerne il motivo, ecco qualche info in più!

Cambiare stile e colore dei capelli è importante soprattutto per le donne, rinnovare la propria immagine per sentirsi più belle è appagante ma bisogna fare attenzione a non rovinare la capigliatura. Infatti, non tutti sanno che alcuni trattamenti possono indebolire e rendere più fragili i nostri capelli, causando anche traumi fisici e chimici che influiscono negativamente su cuoio capelluto e fusto del capello.

Di seguito gli effetti indesiderati suddivisi per aree:

  • Calore;
  • Agenti meccanici;
  • Agenti fisici.

Calore

L’eccessivo calore tende a denaturare le proteine della cuticola dei capelli, rovinandola e interrompendone la continuità. Oltre al danno estetico al fusto, che apparirà opaco, secco e ruvido, si formeranno anche spaccature trasversali e fratture longitudinali. La scomparsa della cuticola comporta, infatti, l’aumento della porosità del fusto e la maggiore esposizione agli agenti esterni, come ad esempio l’umidità.

Tra le lesioni dovute all’eccessivo calore, rientrano i Bubble hair, in cui i fusti sono contraddistinti da bolle che coincidono con cavità ripiene di gas. Le bolle corrispondono a zone più fragili e conseguentemente si può verificare la rottura del fusto stesso.

Agenti meccanici

L’utilizzo non corretto di determinate spazzole, soprattutto in presenza di capelli naturalmente sottili o fragili, può causare alterazioni della cuticola, Tricoptilosi, Tricoressi nodosa e rottura del fusto.

Nelle lunghezze dei capelli si possono notare le cuticole sollevate dal fusto che li rendono difficilmente gestibili e pettinabili, con la formazione di nodi alle estremità.

Per questo è consigliabile non spazzolare con forza e strappare ripetutamente i capelli quando sono bagnati e intrisi di shampoo e crema, poiché la maggiore elasticità del fusto umido comporta una maggiore facilità nella rottura.

Inoltre, alcune reiterate acconciature molto strette possono portare ad alopecia da trazione. In genere si consiglia di non legare i capelli troppo stretti e per un lungo periodo di tempo proprio per evitare lo stress meccanico.

Un’altra alterazione molto comune è la Tricoptilosi, quella che chiamiamo volgarmente “doppie punte”, in questo caso è indispensabile ricompattare le squame del capello con cheratine naturali, che non contengano siliconi. Contrariamente a quanto si pensa, le doppie punte sono presenti lungo tutto il capello, quindi l’anomalia non si risolve semplicemente tagliando ma bisogna curarla dal cuoio capelluto, per far sì che la cuticola in uscita esca compatta.

Agenti chimici

Tra i trattamenti per capelli più aggressivi rientra la decolorazione, che influisce sulla capigliatura rendendola fragile e maggiormente soggetta a rottura. Bisogna prestare attenzione anche ai componenti contenuti nelle tinte per capelli poiché possono provocare reazioni allergiche o dermatiti al cuoio capelluto, si consigliano per questo tinte tricologiche e naturali che non creano alcun problema al capello.

Lacca e spray per capelli hanno effetti negativi se applicati con troppa frequenza, poiché tendono ad accumularsi nei capelli rendendoli secchi ed opachi. Il distacco dei prodotti suddetti dal fusto del capello può causare la fastidiosa forfora secca ecco perché è consigliabile eseguire lavaggi cadenzati con prodotti igienici appositi.

Infine, è importante affidarsi ad esperti per eseguire determinati trattamenti per capelli poiché si sarà certi di non rovinare la propria capigliatura.