Turbanti: quali caratteristiche devono avere e come indossarli?

Non tutti i turbanti sono uguali, scopriamo assieme quali caratteristiche devono avere e come metterli!

Esistono in commercio diverse tipologie di turbanti ma come orientarsi e scegliere quello più adatto? È importante optare per qualcosa che non crei problemi alla cute soprattutto se è ipersensibile. Ecco perché informarsi, è importante!

I turbanti possono essere indossati da chiunque ma, nello specifico, chi soffre di problemi di caduta dei capelli, calvizie o si è sottoposto a determinate terapie deve prestare maggiore attenzione alle caratteristiche dei materiali che lo compongono, per proteggere la cute senza incorrere in fastidiose irritazioni.

Come si possono differenziare i turbanti?

Dal punto di vista strutturale è possibile dividerli secondo:

  • stili;
  • tipologia di materiali;
  • colori.

Tra questi il parametro principale da considerare è il materiale, poiché lo stile e i colori si possono scegliere su base puramente estetica seguendo i propri gusti. Dalla scelta dei materiali dipendono invece le caratteristiche del turbante, questo preferibilmente deve essere:

  • traspirante;
  • anallergico;
  • in materiale naturale;
  • con funzione termoregolatrice;
  • con poche cuciture.

Di seguito i materiali con le relative specifiche:

  • Cotone –> è una fibra di origine vegetale con caratteristiche di resistenza e traspirabilità. È un materiale che a contatto con la cute non crea irritazioni di alcun tipo ed ha un buon potere assorbente e termoregolatore (lascia fuoriuscire l’umidità in eccesso).
  • Viscosa di bambù –> viene ricavata dalla cellulosa della pianta di Bambù, per questo è naturale al 100% e biodegradabile. Al tatto si presenta molto morbida e ha caratteristiche traspiranti, antibatteriche e termoregolatrici poiché permette la fuoriuscita di vapore in eccesso mantenendo il cuoio capelluto areato e asciutto. Inoltre, la fibra è molto resistente e garantisce una certa durata.
  • Cashmere –> si tratta di una fibra di origine animale, elastica, morbida ed estremamente calda. Ha un discreto potere assorbente e termoregolatore. È particolarmente indicata per la stagione invernale.

Come indossare i turbanti?

Indossare un turbante è molto facile, vediamo quali modelli esistono:

  • Con lacci –> corredati da una o due fasce da avvolgere sulla testa ed allacciare lateralmente o dietro la nuca. I lembi possono essere arrotolati oppure piatti.
  • Cuffietta –> cuffietta con piccolo elastico sulla parte posteriore, può avere delle applicazioni di abbellimento come un fiocco sulla parte laterale.
  • Cuffietta con fascia staccabile –> si può portare assieme oppure singolarmente. Solitamente la fascia va indossata sopra la cuffietta come abbellimento e ne esistono di tutti i colori.

Tutti i turbanti, inoltre, devono riportare la Certificazione CE di dispositivi medici.

Ora non vi resta che scegliere quello a voi più adatto!

Photo Credits: prontocapelli.it