Il tra­pian­to di capel­li è un vali­do meto­do per sop­pe­ri­re alla cal­vi­zie ed oggi è pra­ti­ca­to in tut­ta sicu­rez­za offren­do risul­ta­ti posi­ti­vi.

Come abbia­mo più vol­te trat­ta­to, il tra­pian­to di capel­li è un’operazione chi­rur­gi­ca al qua­le si sot­to­po­ne una per­so­na, che abbia riscon­tra­to carat­te­ri­sti­che ido­nee, per rin­fol­ti­re alcu­ne zone dira­da­te. Si trat­ta di un tipo di inter­ven­to indi­ca­to soprat­tut­to per colo­ro ai qua­li è dia­gno­sti­ca­ta alo­pe­cia cica­tri­zia­le, con la con­se­guen­te inat­ti­vi­tà dei fol­li­co­li pili­fe­ri.

Come anti­ci­pa­to, uno dei para­me­tri da con­si­de­ra­re per capi­re se la per­so­na è ido­nea o meno all’operazione, è la spe­ci­fi­ci­tà del­la zona dona­tri­ce. La defi­ni­zio­ne di que­sta è fon­da­men­ta­le per effet­tua­re il tra­pian­to di capel­li, infat­ti, non tut­ti risul­ta­no ido­nei per l’intervento se l’area in que­stio­ne non rispon­de a deter­mi­na­ti para­me­tri ecco per­ché uno stu­dio appro­fon­di­to è indi­spen­sa­bi­le per rac­co­glie­re infor­ma­zio­ni come ad esem­pio il nume­ro di capel­li che si pos­so­no tra­pian­ta­re, il nume­ro di capel­li per uni­tà fol­li­co­la­re, la tipo­lo­gia di inne­sti e il grado di minia­tu­riz­za­zio­ne dei capel­li.

Pri­ma di affron­ta­re un tra­pian­to di capel­li però è indi­spen­sa­bi­le trat­ta­re la cute al fine di ren­der­la puli­ta ed ela­sti­ca in vista del­la futu­ra ope­ra­zio­ne. Si par­te dal pre­sup­po­sto che se vi è sta­to un dira­da­men­to, il capel­lo è sicu­ra­men­te in con­di­zio­ne di ecces­so di sebo, che com­pro­met­te i capel­li esi­sten­ti ed anche quel­li nuo­vi che stan­no per nasce­re.

La cosa più pre­vi­den­te da fare sareb­be una cura pri­ma di ini­zia­re, ma se i tem­pi non lo per­met­to­no si può ricor­re­re all’uso di uno sham­poo detos­si­nan­te e/o più trat­ta­men­ti di Ozo­no­te­ra­pia, si rea­liz­za tra­mi­te una mac­chi­na che emet­te vapo­re libe­ran­do i fol­li­co­li da gras­so e impu­ri­tà. L’ozono, infat­ti, è una mole­co­la che agi­sce in pro­fon­di­tà, svol­gen­do un’azione deter­gen­te sul cuo­io capel­lu­to rimuo­ve squa­me ed eli­mi­na il pru­ri­to dal­la cute.

Ormai sem­pre più spes­so sono i chi­rur­ghi stes­si a richie­de­re alcu­ne sedu­te pre-inter­ven­to di Tri­co­press, si trat­ta di un espan­so­re cuta­neo che, attra­ver­so un mas­sag­gio cuta­neo mec­ca­ni­co, per­met­te di rida­re nor­ma­li­tà imme­dia­ta al cuo­io capel­lu­to, libe­ran­do­lo dal­la rigi­di­tà che è sor­ta in caso di dira­da­men­to, per­met­ten­do così il ripri­sti­no del­la micro­cir­co­la­zio­ne san­gui­gna, con­di­zio­ne fon­da­men­ta­le per affron­ta­re l’intervento.

Infi­ne, pri­ma di sot­to­por­si al tra­pian­to di capel­li si con­si­glia di con­sul­ta­re degli esper­ti per ave­re ulte­rio­ri indi­ca­zio­ni su come pre­pa­ra­re al meglio il cuo­io capel­lu­to all’intervento e qua­li trat­ta­men­ti svol­ge­re.